Halloween - gli aspetti divertenti della paura Halloween - gli aspetti divertenti della paura

La notte di Halloween ormai è di gran moda tra i piccoli come tra i gradi. Si pensa sia una tradizione importata dai moderni Stati Uniti, in realtà

ha origini più lontane: nei riti pagani, infatti, la notte prima di Ogni Santi la gente si travestiva da mostri o lasciava alimenti sull'uscio di casa con l’intento di scacciare gli spiriti malvagi dalle proprie abitazioni. Oggi si continua con i travestimenti e l’uscio della porta simboleggia ancora un luogo importante dove scegliere se farsi spaventare (scherzetto) o essere buoni con questi ospiti poco desiderati (dolcetto).

Per molti è una festa "macabra e inusuale". Come mai la gente ride se si parla di morte? Perché si ricerca lo spavento come se fosse una cosa che suscita ilarità?

Per capire Halloween bisogna fare i conti con la paura.

La paura è un’emozione dominata dall'istinto di sopravvivenza, si innesca ogni qualvolta sentiamo possa esserci un rischio imminente per la nostra salvezza. Come le altre emozioni attiva una serie di reazioni fisiche che riguardano: il battito cardiaco, la sudorazione, la pressione sanguigna, la respirazione, la tensione muscolare. Per fare un esempio si pensi anche all'adrenalina scaturita da un giro sulle montagne russe.

Molte persone sono alla ricerca di emozioni forti che derivano da una piacevole situazione di rischio calcolato. Il pericolo ovviamente deve essere solo funzionale a scatenare l’emozione, ma non può essere percepito come reale, altrimenti si perderebbe il lato divertente.

Ridere delle paure altrui è più facile che farlo delle nostre, bisogna prima riconoscerle e dopo una gran dose di autoironia, Halloween potrebbe essere un giorno in cui mettersi in gioco. Grazie agli scherzi che rimangono nella nostra sfera sicura, possiamo esorcizzare i nostri demoni. Parlarne e far esprimere anche ai bambini questa emozione è importante per rompere alcuni tabù sociali, come quelli legati alla morte.

Altro divertimento deriva dal piacere di travestirsi e sperimentare un’altra identità, tirar fuori quegli aspetti di se come l’aggressività e la trasgressione che quotidianamente ci sentiamo obbligati a reprimere.

…non resta che augurare una piacevole notte di paura a tutti!

 

Dott.ssa Eleanna D'Alessandro